Udine, 6 novembre 2015. Se le pratiche siano buone o meno, lo lasciamo giudicare a di chi sceglie di frequentare il nostro tatami. Che ad oggi ci salgono 334 tesserati-praticanti. Ma se abbiamo scelto di aderire all’iniziativa del Coni ‘Buone Pratiche – Progetto Sport e Integrazione’ è stato semplicemente per coinvolgere più direttamente i nostri soci sui valori delle nostre attività e dello sport in generale. Sarà forse banale, ma non inutile dato che le iniziative che abbiamo incluso nell’elaborato titolato: “Festa delle cinture – allacciamo l’amicizia con tutti i colori del judo” fanno parte tutte della nostra attività federale e di club, sono tutte promosse e pubblicate dal nostro Media Work Group e tutte registrano una partecipazione ampia e condivisa, raggiungendo lo scopo di coinvolgere, aggregare, divertire e costruire attraverso la pratica judoistica, ciascuno con il proprio carattere e le proprie caratteristiche, con le proprie ambizioni agonistiche ed amatoriali, con il proprio colore della pelle e la propria cultura. Judo al Dlf Yama Arashi è questo, con convinzione, senza enfasi. Se abbiamo scelto di aderire all’iniziativa del Coni è perché al nostro Presidente Luciano avrebbe fatto certamente piacere. Una sola differenza, l’avrebbe fatto meglio.
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Quattro Yama-pass per la finale U18 A2 a Genova
Federico Puddu, secondo nei 55 kg, Giuseppe Leonardi, terzo nei 60 kg, Andrij Vovk e Cristian Polignano, rispettivamente terzo e quinto nei 66 kg, Matteo